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Sito curato dalla prof. Maria Rosa Franzin relativamente al Open Cicle 2007/09 |
| Progetto Comenius OPEN CIRCLE 2007/09
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Il progetto Comenius OPEN CIRCLE è nato nel 2006 ed ha come attività principale lo scambio di esperienze di laboratorio orafo tra lIstituto Pietro Selvatico di Padova e quattro Istituti dArte e Design europei: il Cardonald College di Glasgow in Scozia, in Germania con la Gewerbliche Schule di Schwaebisch Gmuend e nella Koulutuskeskus Salpaus di Lahti, in Finlandia. Il partenariato ha lo scopo di far conoscere ad un vasto pubblico le tecniche innovative proprie di ogni istituto e si è distinto per lalto livello di innovazione e creatività nell'ambito dell'arte orafa. Le attività delle scuole si sono sviluppate con workshop ed una mostra itinerante, inoltre il progetto ha ricevuto l'E-Quality Label 2008 ed è stato presentato fra le Migliori Pratiche LLP nellambito della Conferenza Sogna lEuropa Declinazioni creative di apprendimento permanente, organizzata dallAN LLP Italia e da ANSAS lo scorso 22 maggio. Laspetto che più di altri ha colpito il personale dellAgenzia LLP e di ANSAS è la capacità, grazie ai lavori portati avanti con grande impegno e passione dai docenti e dagli allievi coinvolti nel progetto, di creare oggetti artistici come riflessi dei paesaggi e dei territori dei Paesi partner; un modo del tutto innovativo di entrare e comprendere nel profondo non solo il Paese ma le esperienze, le culture e le vite stesse dei colleghi europei.
Open Circle: Young European Goldsmith Artists An innovative itinerary in research goldsmiths craft realised by a Comenius partnership between the art institute Istituto Pietro Selvatico of Padua and four other institutes of Art and Design in Europe
Istituto Coordinatore:CARDONALD COLLEGEGLASGOW SCOZIA Prof. AnneClare Graham,Prof.David Hempstead Istituti partner:GEWERBLICHE SCHULE Schwabisch GmundGermania Prof, Sibille Don,Prof.Arnaldo Desirò KOULUTUSKESKUS SALPAUS Lahti Finlandia Prof.Mari Pojhonen, Prof.Arto Tikkunen ISTITUTO DARTE PIETRO SELVATICO - Padova Prof. MariaRosa Franzin,Prof.Graziano Visintin
Lobiettivo finale a questo lavoro si è concretizzato nella mostra itinerante inaugurata in luoghi storici e prestigiosi in ognuna delle quattro città: - Sibelius Hall di Lahti in Finlandia (Maggio 2007) - Refektorium des Predigers in Schwabisch Gmund (Ottobre 2007) - Atrium Gallery a Glasgow (Gennaio 2008) - allOratorio di S.Rocco, già sede dimportanti mostre doreficeria contemporanea a Padova(Aprile 08)
Nel mese di Aprile era stata inaugurata al Palazzo della Ragione, di Padova, la mostra Gioielli dAutore, una raccolta di 500 opere eseguite da diciotto artisti orafi della Scuola di Padova, tra questi il Professore Mario Pinton fondatore nel 1944 della sezione di Oreficeria allIstituto P. Selvatico, il maestro Francesco Pavan ed insegnante di tecniche di laboratorio per oltre quaranta anni, il Professore Giampaolo Babetto per molti anni docente di Progettazione orafa, Graziano Visintin, Maria Rosa Franzin ed altri.
Si è concordato che nei quattro Istituti iniziassero contemporaneamente lideazione, progettazione e realizzazione di un oggetto di oreficeria ispirato al titolo del progetto OPEN CIRCLE o la rivisitazione dellopera pittorica di un artista. Nel nostro Istituto si è scelto Andrea Mantegna.
La partecipazione attiva degli alunni è stata garantita in tutte le fasi del progetto, integrandosi perfettamente nel corso di studi e rientrando nella normale programmazione didattica. Sono stati svolti scambi di workshop ad ogni incontro, nelle diverse sedi, sia per studenti che per i docenti.
- Nellistituto tedesco: realizzazione di un oggetto in cui è presente la tecnica Colorit,(smalto sintetico inserito a freddo ) - NellIstituto scozzese: lavorazione del ferro battuto e sbalzo su metallo - Nellistituto finlandese: un oggetto eseguito per elettroformatura Nel nostro Istituto P. Selvatico il Prof Graziano Visintin ha illustrato la tecnica del Niello,(lega composta dalla fusione di rame, argento, piombo e laggiunta finale dello zolfo che ne determina la colorazione nera, particolare tecnica utilizzata dagli orafi della Scuola di Padova ) e successivamente fatto eseguire ad insegnanti ed allievi degli Istituti ospiti in aula laboratorio un gioiello in argento, in cui è stato inserito il niello. A tutti i partecipanti è stato poi consegnato un Cd, realizzato per le riprese dal Prof. Antonello Pullara, con le descrizioni delle varie fasi del workshop. Si sono sviluppati i contatti sia per studenti che per docenti, tramite la comunicazione in lingua inglese, luso del computer, il rapporto con una cultura didattica diversa. Per gli allievi sono stati molto importanti lesperienza del viaggio, la conoscenza del paese ospitante ed il confronto durante le quattro esposizioni, tra il propri oggetti preziosi ed il gioielli realizzati dagli studenti Partner. Ogni Istituto ha realizzato manifesti, locandine, inviti e nel catalogo con foto a colori sono inseriti i testi di presentazione e tutti i gioielli esposti alle mostre.
Le collaborazioni con i Partner ed il Coordinatore sono stati e sono molto attive, nel prossimo incontro di Gennaio 2009 saranno valutate le ricerche ed i prototipi che fan seguito alla parte finale del Progetto. Svilupperemo la traccia per raccogliere in una pubblicazione tutte le esperienze realizzate in questi due anni.
Fossili dalla Germania Conchiglie e pietre di scoglio dalle coste scozzesi Immagini della natura, foglie, licheni, bacche dalla Finlandia Vetro di Murano - laboratori della lavorazione del vetro.
Nella seconda parte i territori sono stati coinvolti anche con materiali recuperati in luoghi particolari dove la natura ha unimportanza dominante. Il paesaggio è diventato così unesperienza estetica che ha sollecitato lopera artistica degli studenti creando lincontro del mondo sensibile della natura con larte orafa. Nel nostro Istituto è stata preziosa leredità lasciata dai maestri delloreficeria contemporanea quali Mario Pinton, Francesco Pavan e Giampaolo Babetto e la collaborazione in questo progetto del mio collega Graziano Visintin, docente di tecniche di laboratorio ed artista orafo. Fossili dalla Germania Conchiglie e pietre di scoglio dalle coste scozzesi Immagini della natura, foglie, licheni, bacche dalla Finlandia Vetro di Murano - laboratori della lavorazione del vetro.
The second part also involved the territories, with materials reclaimed in particular places where nature had a prevailing importance. The landscape thus became an aesthetic experience that roused the artistic work of the students by creating a meeting between the sensitive world of nature and the goldsmiths craft. In our institute precious was the heritage left by the masters of contemporary goldsmithery like Mario Pinton, Francesco Pavan and Giampaolo Babetto and the collaboration in this project of my colleague Graziano Visintin, who is a teacher of laboratory techniques and a goldsmith artist.
Lesperienza in Germania: fossili da Holzmaden Lappuntamento dai nostri partner tedeschi, prevedeva larrivo al sito di scavo. Armati di martello e scalpello, scarpe comode, impermeabile per pioggia improvvisa, dopo una breve camminata nel campo ci siamo ritrovati nellimmagine che vedete, pietra nera che si sfalda sotto colpi decisi, il fossile che si rivela e lacqua del piccolo lago naturale che pulisce le tracce di terra. E stata unesperienza nuova ed entusiasmante per tutti. Concentrati a battere a ritmi diversi, attenti a non rovinare eventuali scoperte, ognuno con la gioia di poter trovare il tesoro. I fossili poi trovati sono stati scelti ed incastonati, o inseriti in una serie di fili, racchiusi dentro piccole costruzioni, tra lamine per diventare struttura interna o nel gioiello sono diventati texture nella superficie del metallo.
The experience in Germany: fossils from Holzmaden Our appointment with our German partners, was at the excavation site. Armed with hammer and chisel, comfortable shoes, raincoat for sudden rain, after a short walk across the field we found ourselves where this picture was taken, black stone flaking under our unfaltering blows, the fossil being revealed and the water of the small natural lake cleaning the traces of dirt. It was a new and enthralling experience for all of us. Concentrated on beating at different rhythms, careful not to spoil any eventual discoveries, each with the joy of being able to find a treasure. The fossils found were then selected and set, or inserted in a series of threads, closed in small constructions, between laminas, to become internal structures or in a piece of jewellery they have become textures in the metal surface.
In Scozia nel Culzean Castle:conchiglie e pietre di scoglio Nella campagna scozzese siamo stati in un vecchio cottage dellartista John Creed. Nel suo studio vi era il fuoco, sempre alimentato, per scaldare il metallo e lì abbiamo sperimentato la tecnica del ferro battuto. Esperienza forte, perché per impegnarsi in questo lavoro si deve mettere in atto una notevole capacità fisica. Durante una pausa, con i docenti coordinatori abbiamo scelto i sassi, le conchiglie e le pietre di scoglio trovate a riva sotto il grande castello nella costa sud del paese. In Scotland in Culzean Castle: shells or rock stones In the Scottish countryside we went to the old cottage of the artist John Creed. There was a fire in his studio, always kept burning, to warm the metal and there we experimented the technique of beating iron. An intense experience, because to commit oneself to this work one must have great physical strength. During a break, with the coordinator-teachers we chose the stones, shells and rock stones found on the shore under the great castle on the southern coast. The Scottish jewellery of the project often has a closed shape, the stone or the shell are placed in spaces where the resin makes them seem suspended in the silver or inserted in embossed shapes to represent the landscape where they were found. In the photo, in a piece of jewellery-object four small constructions hold the fossil, the stone, the shell and the glass, whereas in the brooch a surface sustains them in embossed and relief shapes.
Immagini della flora finlandese del Repovesi National Park La città di Lahti ha un grande lago. In Aprile 2009 quando siamo stati per lultimo incontro lacqua si era sgelata da pochi giorni, il cielo era limpidissimo, azzurro e la luce molto forte. Abbiamo camminato lungo la riva, vicino ad un bosco fitto di betulle dalla corteccia bianca con sottili striature. Ricordo che i docenti finlandesi a Padova avevano appoggiato con delicatezza sul tavolo durante il meeting pezzi di corteccia, muschio, semi, bacche e foglie e molte foto con le immagini del Parco Naturale. Da queste immagini alcuni nostri allievi hanno rielaborato i loro gioielli. Largento utilizzato nelle opere dei ragazzi di Lahti è luminoso e chiaro come il ghiaccio, vi è negli oggetti la forma della fluidità dellacqua. La corteccia della betulla diventa parte delloggetto, nella spilla eseguita con la tecnica del traforo sintravvede la superficie dellelemento naturale, nellaltra una forma ondulata dargento ne segue la curva".
Images of Finnish flora of the REPOVESI NATIONAL PARK"The city of Lahti has a large lake. In April 2009 when we were there for the last encounter the water froze over in a few days, the sky was very clear, blue, and the light very strong. We walked along the shore, near a thick wood of birches with their thin-striped white bark. I remember that in Padua, during the meeting, the Finnish teachers delicately placed on the table, pieces of bark, moss, seeds, berries and leaves and many photos of the Natural Park. From these pictures some of our students had re-elaborated their jewellery. The silver used in the works of the students of Lahti is luminous and clear like ice, in the objects there is the fluidity of water. The bark of the birch becomes part of the object, in the brooch worked with the jigsaw technique one can catch a glimpse of the natural element, in the other an undulated silver shape follows the curve".
In Italia: i vetri di recupero della Laguna Veneta In una parte della Laguna Veneta, sono depositati i vetri inutilizzati dalle fucine artistiche, in questo luogo è possibile anche vedere specie protette di flora e fauna che fanno da scenografia a questi tappeti di materiale multicolore. Non vi è nulla di ciò che incanta il turista a Venezia, i vetri souvenir. I sassi hanno vita propria ,sono colori distribuiti nel territorio dove gli animali vivono liberi e osservati solo da lontano nei loro movimenti e pause. Uno spazio naturale, dove vivere aria, terra e mare, il passare del tempo, il trasformarsi delle stagioni. Il lavoro nel laboratorio a Padova si è svolto insieme allinsegnante di oreficeria seguendo una serie di passaggi, macchia di acquarello, forme disegnate con il pastello ed inchiostro, un modello in cartoncino per verificare la dimensione, sino alla costruzione con il metallo a realizzare il gioiello. Ogni studente ha inserito, la conchiglia, o il fossile, o ha unito il vetro allimmagine della foglia di felce. Il lavoro è stato eseguito con la tecnica più adatta per valorizzare il gioiello, la sensibilità ed il rispetto per i materiali. Stimola sapere che dentro la cultura del fare lIstituto dArte sia in grado di parlare europeo e di farsi intendere.
In Italy: the glass reclaimed from the Laguna Veneta In a part of the Laguna Veneta, there a deposits of unused glass from the artistic furnaces, here it is also possible to see protected species of flora and fauna that set the scene for these carpets of many-coloured material. There is nothing of what enchants the tourist in Venice, souvenir glass. The stones have a life of their own, they are colours distributed over the territory where the animals live freely and observed only from far away in their movements and pauses. A natural space, where to live the air, earth and sea, the passing of time, the changing of the seasons. The work in the laboratory in Padua was done with the goldsmith's craft teacher following a series of passages, watercolour sketches, shapes drawn with pastels and ink, a model in cardboard to verify the size, up to the construction with metal to produce a piece of jewellery. Each student inserted the shell, o the fossil, or joined the glass to the shape of the fern leaf. The work was carried out with the most suitable technique to bring out the value and beauty of each piece of jewellery, the sensitivity and the respect for the materials. It is stimulating to know that inside the culture of doing, the Institute of Art is capable of speaking European and making itself understood.
Limpatto del progetto sulla vita degli allievi. Come spesso accade nei partenariati dove il coinvolgimento degli studenti è alto, attivo e costante le conseguenze sul modo di lavorare e sulle abitudini e sulle esperienze dei giovani sono molteplici. Nel costruire l'oggetto gli allievi hanno integrato la progettazione e le tecniche orafe con la realtà circostante,un mutuo dialogo dal quale sono emersi il passato della terra e delluomo, memorie, significati e le proprie radici. Tra i quattro paesi molto diversi tra loro per tanti aspetti, storia, tradizioni caratteristiche, abitudini e convenzioni, clima e paesaggio, cibo, musica, storia di espressione politica, architettura, persino il proprio senso dellumorismo, si è creato un legame internazionale tra studenti ed insegnanti. Gli incontri di progetto hanno dato lopportunità di vivere le città anche sperimentare nuovi workshop, ascoltare conferenze,visitare studi di artisti orafi e soprattutto per questa ultima parte entrare nel paesaggio, il bosco, il lago,la campagna, il mare, luoghi dove sono stati raccolti i materiali.
The impact of the project on the life of the students As often happens in partnerships where the involvement of the student is high, active and constant the consequences, on the way of working and on the habits and experiences of the young people, are many-sided. In making an object, the students integrated planning and goldsmith's craft techniques with the surrounding realities, a mutual dialogue from which emerged the past of the land and man, memories, meanings and their roots. Among the four countries, despite a great diversity under many aspects- history, characteristics, traditions, habits and conventions, climate and landscape, food, music, history of political expression, architecture, even their own sense of humour - an international bond was created between students and teachers. The meetings of the project gave us the opportunity to live the cities and also experiment new workshops, listen to conferences, visit goldsmith's craft artists studios, and above all, for this latter part, enter into the scenery, the woods, the lake, the countryside, the sea, places where the material was collected.
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| GIORNATE DELL'ARTE 17-18-19 MARZO 2008
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