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Artistiche
| DISEGNO DAL VERO
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Disegno dal Vero è una materia comune di indirizzo dell'Istituto d'Arte. Presente nel 1°- 2°- 3° anno dei corsi tradizionali ( Architettura, Metalli e Oreficeria, Pittura, Scultura, Tessitura ) e nel 1° e 2°anno del corso Sperimentale di Disegno Industriale ( Progetto Michelangelo ) con la differente definizione di Discipline Pittoriche. La materia si prefigge di dare all'allievo una buona conoscenza dei metodi di rappresentazione, nello spazio bidimensionale, di figure geometriche solide, semplici composizioni con vasellame e oggetti vari, panneggi, elementi figurativi a tuttotondo e bassorilievi a calco in gesso di differenti epoche storiche presenti nelle ampie aule attrezzate; di potenziare, inoltre, l'espressività personale di ogni singolo allievo, attraverso le differenti tecniche grafico-pittoriche e dare consapevolezza critica dei propri elaborati.
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| DISEGNO GEOMETRICO E GEOMETRIA DESCRITTIVA
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Il disegno geometrico (nel triennio iniziale) e la geometria descrittiva (nel biennio successivo) sono discipline presenti nel piano di studi di tutti gli indirizzi della scuola, nellintero ciclo scolastico.
Discipline di supporto formativo e tecnico, fondamentali alle materie progettuali e dellarea artistica comune, si occupano del linguaggio geometrico-grafico in tutte le sue forme di rappresentazione dedicando spazio allaspetto applicativo nel disegno geometrico e una maggiore attenzione allaspetto teorico nella geometria descrittiva.
Obiettivi comuni alle due materie sono: il conseguimento di capacità di lettura di figure a tre dimensioni attraverso una analisi scientifica sia della loro esatta dimensione sia della loro forma sia della loro posizione rispetto ad un sistema di riferimento; lacquisizione di capacità di trascrizione di tali oggetti tridimensionali su una superficie piana; la capacità di risalire dalla rappresentazione grafica a due dimensioni alla realtà oggettiva tridimensionale.
Gli obiettivi, sopra indicati, rimangono concettualmente gli stessi per tutti gli anni di corso, cambiano invece gli argomenti da trattare ed il loro grado di approfondimento.
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| EDUCAZIONE VISIVA
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Leducazione visiva è la disciplina che studia i processi percettivi e le dinamiche comunicative, propri del messaggio visivo, attraverso acquisizioni teoriche e fasi operative. Questo insegnamento si sviluppa durante il quarto ed il quinto anno ed è materia comune. In questambito si approfondiscono: lanalisi di strutture visivamente apprezzabili, si identificano relazioni allinterno di tematiche proposte e affini alle discipline correlabili; si favorisce, in ultima analisi, la maturazione della capacità critica del discente, si sviluppa lautonomia organizzativa allinterno di percorsi ideativi prestabiliti, si alimentano le potenzialità espressive individuali. Gli argomenti principali trattati nel percorso didattico biennale sono: Percezione visiva Comunicazione visiva Grammatica visiva Composizione e analisi del messaggio Relazione tra espressione creativa e diversificazione della operazioni tecnico - rappresentative nellambito di ricerche individuali.
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| PLASTICA
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Questa è una disciplina che studia il linguaggio visivo della tridimensionalità, la didattica si articola in fasi grafiche e fasi operative le quali sono finalizzate allo sviluppo dei tre punti fondamentali : A) osservazione, B) conoscenza, C) rappresentazione.
La materia è comune in tutte le sezioni dellIstituto dArte e si sviluppa durante i primi tre anni, la correlazione fra questa disciplina e le altre dellIstituto dArte costituiscono il sistema formativo di base per creare i presupposti alle attività cardine della scuola che sono incentrate sulla ideazione e sulla progettazione. Losservazione delle espressioni plastiche proprie delle arti applicate e di tutti gli ambiti affini, comporta inoltre, la conoscenza delle manifestazioni plastiche nel mondo naturale, artistico e architettonico.
Lacquisizione della grammatica propria del linguaggio tridimensionale passa attraverso lo studio sistematico di forme, strutture, volumi, spazio, materia che unitamente al colore e alla composizione ne costituiscono gli aspetti fondamentali.
La capacità di rappresentazione viene sviluppata attraverso lapprendimento di tecniche operative riconducibili alla costruzione dei volumi, come ad esempio : la modellazione della creta, che nei casi opportuni, viene seguita dalla relativa traduzione del calco in gesso oppure alla preparazione per la cottura in forno a 950° , le volumetrie si possono ottenere anche da superfici piane elaborate con tagli e piegature, con la tecnica della cartapesta o con lassemblaggio di materiali semplici, inoltre, secondo le esigenze, vengono anche utilizzati tutti quei procedimenti tecnici che sono caratteristici della scultura.
La creatività, intesa come processo di crescita espressiva individuale, viene arricchita attraverso lindividuazione di percorsi grafico- plastici utili per mettere a fuoco quei passaggi specifici inerenti alla rielaborazione formale. Attraverso mirate esercitazioni, appositamente studiate, è possibile portare gli alunni ad una maggior confidenza con i procedimenti ideativi e ad una maturazione delle possibilità espressive nellambito delle tre dimensioni.
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